La funzione del Gruppo Elettrogeno


Quando ci riferiamo al gruppo elettrogeno parliamo di un qualcosa costituito da un motore termico accoppiato ad un alternatore che produce energia elettrica grazie alla combustione di carburante fossile come benzina, nafta o gas. Si tratta di un sinonimo di generatore elettrico, ed i più utilizzati sono quelli da 2 KW idonei per piccoli usi casalinghi o per alimentare utenze elettriche quando siamo all’ aperto, ad esempio camper, barche, negozi di mercatini, illuminazione da strada ecc.

Il gruppo elettrogeno ha un costo relativamente modesto, circa 200-300 euro per i modelli economici, consuma poco e riesce ad erogare corrente elettrica in posti dove non abbiamo la possibilità di ottenere nessun tipo di alimentazione.

gruppo-elettrogeno-piccolo

Come funziona un gruppo elettrogeno

Mentre il principio alla base del funzionamento per generare elettricità rimane più o meno lo stesso in tutti i tipi di generatori, combustibile che bruciato fa muovere un motore che a sua volta produce energia elettrica, il meccanismo di utilizzo dell’uscita elettrica del gruppo elettrogeno varia da un sistema all’altro .

I gruppi elettrogeni portatili sono di solito utilizzati per alimentare piccoli elettrodomestici durante un black out o in luoghi dove la corrente non arriva, pensiamo alle barche, ai camper, ai cantieri ecc. Di solito hanno una potenza che non supera i 3-4 Kw.

Un altro modo per utilizzare un generatore portatile è quello di avere un commutatore di trasferimento connesso al quadro elettrico di casa. Ciò consente il passaggio da una fonte di energia primaria, di solito l’alimentazione di rete, ad una fonte di energia secondaria  come quella del generatore quando l’alimentazione dalla sorgente principale viene interrotta. Pensiamo ad un blackout oppure a guasti sulla rete dovuti a maltempo. Durante un’interruzione dell’alimentazione, il commutatore di trasferimento isola il quadro elettrico di alimentazione e lo collega al generatore.

Gruppi elettrogeni stand-by residenziali

Un generatore portatile è limitata nel programma di utilità dal momento che può alimentare solo un paio di elettrodomestici. Un sistema di stand-by residenziali di emergenza può essere utilizzato per fornire energia per l’intera famiglia .Queste unità tipicamente variano in capacità di generazione elettrica da 6 kW a 40 kW.

Gruppo elettrogeni industriali
Generatori industriali sono utilizzati in strutture commerciali quali uffici, stabilimenti produttivi, attività minerarie, case di cura, centri dati, ospedali e così via che semplicemente non possono permettersi il rischio di una perdita di corrente elettrica. Si tratta spesso di unità fisse che producono corrente da 50 kW fino a 2000 kW di potenza. L’acquisto comporta una grossa spesa, per cui possiamo affidarci a società di noleggio gruppi di continuità.

In Italia i gruppi che superano una potenza di 200 Kw devono essere registrati nel manuale di Manutenzione. Per quelli con potenza superiore a 700 Kw devono possedere il Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) emesso dai Vigili del Fuoco

 La maggior parte dei generatori più piccoli e residenziali sono monofase (120 volt), ma i generatori commerciali sono quasi sempre trifase (120, 240 o 480 Volt).

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