Che cos’è un Generatore di Corrente


Cosa intendiamo per generatore di corrente o gruppo elettrogeno (il significato è quasi simile ma c’è differenza)? Che cos’è e a cosa serve? Si tratta di una macchina che trasforma energia meccanica in corrente continua o alternata. La parte principale che produce elettricità è il motore, classico quello a scoppio. Alimentato da benzina, nafta (generatore di corrente diesel), oppure gas Gpl, ma anche pannello fotovoltaico attraverso la combustione fa muovere dei pistoni che generano energia meccanica tramite l’alternatore.

Grazie al principio di induzione elettromagnetica (non stiamo qui a spiegare il complicato processo) si produce energia elettrica utile per tantissimi scopi. I generatori di corrente portatili, quelli più diffusi, servono per fornire corrente lì dove non c’è. Pensiamo alle barche, ai camper durante il campeggio, in strutture provvisorie, agli stand dei mercatini o delle fiere, insomma gli utilizzi sono moltissimi.

I modelli sono tantissimi e i dividono sia per il tipo di combustibile con cui vengono alimentati, quello a benzina verde è il più utilizzato, ma anche per caratteristiche individuabili con il tipo di corrente fornita in uscita, continua, alternata, trifase ecc. Quelli in corrente alternata sono molto diffusi perchè permettono di collegare direttamente utenze elettriche attaccando semplicemente la spina. Pensiamo alle semplici lampadine per l’illuminazione.

Apparati più delicati come computer, tv lcd, lettori dvd hanno bisogno di modelli di generatori di corrente più complessi e quindi più costosi perchè forniscono elettricità più “pulita” in uscita, ovvero che non presenta sbalzi che su circuiterie elettroniche complesse possono creare danni; per le normali lampadine invece non c’è nessun problema, al limite avremo il classico effetto di abbassamento momentaneo di luce.

Quando si acquista un generatore di corrente le indicazione da controllare sono diverse:
-la potenza massima: in quelli piccolini va da 1 a 3 kw; è il picco massimo di assorbimento, se dobbiamo attaccarci ad esempio cinque lampadine a basso consumo da 20 watt ciascuna vanno più che bene;
-l’autonomia: quanto tempo durerà l’elettricità fornita con un pieno di carburante al massimo utilizzo;
-la tensione in uscita: solitamente è 230V – 50Hz è più o meno la stessa che abbiamo in casa quindi possiamo collegare qualsiasi utenza elettrica, attenzione al discorso di sopra sull’ elettricità “sporca”.
altri dati riguardano la rumorosità espressa in decibel (più è alto questo indice maggiore sarà rumoroso), il peso, e l’avviamento (a strappo oppure con accensione elettronica tramite chiave).

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